Stipiti e architravi realizzati con grandi blocchi di Pietra Rosa del Finale testimoniano l’origine quattrocentesca di questa porzione di immobile.
In epoche successive questo locale venne adibito a stalla per il bestiame ed il suo ingresso, infatti, affaccia direttamente su una fascia sorretta da un muro a secco, da secoli coltivata a vite.
La natura del luogo, mani sconosciute di epoche passate e quelle del marmista Alessandro, tutt’ora capaci di lavorare questo materiale ormai introvabile, danno un senso al nome di questa spaziosa camera, letteralmente scavata nella pietra.
Originali nicchie ricavate nei muri e rivestite in pietra che un tempo sostituivano mobili e armadi, oggi caratterizzano questa stanza assieme a pezzi unici: come la macina in pietra ritrovata negli scavi effettuati durante la ristrutturazione e reinterpretata come comodino; o come il lavandino del bagno, sapientemente ricavato da un blocco di Pietra del Finale.
Tutto, dentro questa stanza, parla dell'ancestrale paesaggio di pietra che le sta fuori.
Non troverete kit bagno di cortesia, bensì Shampoo Doccia e Detergente Viso Mani ecologici in dispenser ricaricabili.
Non troverete acqua in bottiglie di plastica ma brocche di vetro, che potrete riempire ogni volta che vorrete con acqua microfiltrata.
In questa stanza è possibile prevedere un letto aggiuntivo in caso di terzo ospite.
COD. CITR 009029-BEB-0061
Dotazioni
Località
Contrada Valle 13 - Finale Ligure















